Guest Posting - Guida completa

Aggiornato: 2023-08-03
Guest Posting
Si tratta di una pratica che aiuta a far crescere il proprio digital branding, l'autorevolezza del proprio brand e il posizionamento SEO. Ecco una guida che mostra come cercare i blog e i siti migliori per proporre i propri contenuti, nonché i vantaggi di questa strategia. Leggi l'articolo per apprendere subito come creare contenuti di valore che generano traffico verso il tuo sito.
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Indice

Che cos'è un guest post?
Vantaggi dei guest post per il tuo brand
Come avviare il guest blogging
Identificare le opportunità per il guest blogging
Come cercare le pagine per il guest posting
Proponi i tuoi contenuti
Crea un articolo eccezionale per il tuo guest post
Prepara la tua biografia
Vantaggi SEO del guest blogging
Tieni traccia dei risultati
Scrivere un guest post: domande frequenti
Cos'è il guest posting?
Cos'è un guest post in SEO?

Che cos'è un guest post?

Un Guest Post, traducibile come "articolo ospite" o "contributo ospite", è un articolo scritto da un autore esterno e pubblicato su un blog o un sito web di un'altra persona o azienda. In altre parole, un autore ospite scrive un articolo per un blog o un sito web diverso dal proprio, offrendo il suo contributo e la sua esperienza nel settore di riferimento.

L'attività legata all'ospitare articoli viene chiamata guest postingguest blogging e indica sia l'attività dell'ospitare articoli sia quella dell'essere ospitati con i propri contenuti presso altri siti e blog. Infatti, guest, come in italiano "ospite", indica sia l'ospitato che l'ospitante. L'attività è quindi duplice e coinvolge due attori: un blog ospitante e un blogger ospite.

L'obiettivo principale di un guest post è quello di fornire contenuti di qualità e valore aggiunto ai lettori del blog o del sito ospitante. L'autore ospite può approfittare di questa opportunità per aumentare la visibilità del proprio marchio, raggiungere un nuovo pubblico di lettori e ottenere un collegamento (backlink) al proprio sito web, migliorando così l'autorevolezza e la visibilità online. Inserire il backlink non è obbligatorio, ma è un'importante opportunità da non perdere. Si tratta di una strategia win-win, perché ne ha un vantaggio sia l'autore ospite sia il proprietario del blog o del sito web ospitante. La si può quindi considerare una strategia di co-marketing.

Fare guest blogging è quindi una grande opportunità sia a livello di marketing e costruzione del brand (o personal branding, nel caso di una singola persona o professionista) sia a livello SEO, essendo i backlink di qualità un importante fattore di ranking. Quest'attività, inoltre, crea importanti relazioni tra editori, webmaster, gestori di siti e blogger.

Vantaggi dei guest post per il tuo brand

Utilizzare il guest posting nelle proprie strategie di digital marketing ha diversi vantaggi. Vediamo quindi i principali benefici del guest blogging:

  • Costruzione della brand awareness, ovvero della conoscenza del nostro brand e del suo valore. Il guest posting è un'occasione per fare digital branding, poiché l'articolo può trattare temi di cui siamo esperti e quindi, firmandolo, possiamo fare personal branding oppure, citando il nostro brand, possiamo fare in modo che venga riconosciuto come autorevole nel settore di riferimento.
  • Aumento del traffico, della visibilità ed espansione della propria portata: quando pubblichiamo un guest post su un sito web, molte persone potrebbero visitare il nostro sito attraverso il link fornito nel guest post, generando un considerevole aumento del traffico di riferimento. Il traffico di riferimento si riferisce al flusso di visitatori che arrivano direttamente tramite il collegamento presente su un altro sito web. Inoltre, alcuni di questi visitatori potrebbero diventare utenti abituali, iscriversi alla nostra newsletter e quindi rimanere coinvolti con il nostro brand nel lungo periodo.
  • Autorevolezza, credibilità e occasione per dimostrare competenza nel settore: scrivere, per altri siti e blog autorevoli, degli articoli coerenti con ciò di cui ci occupiamo, aiuta a costruire l'EEAT (Experience, Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness - in italiano, Esperienza, Competenza, Autorevolezza, Affidabilità).
  • Miglioramento del profilo backlink e conseguente potenzialmento della domain authority (DA): poter linkare i nostri siti e blog nell'articolo da noi scritto aiuta a migliorare il profilo di link in ingresso e, conseguentemente, sia autorevolezza che ranking per i motori di ricerca.
  • Costruzione di relazioni per future attività di digital marketing: cercare siti e blog che ospitino i nostri articoli crea relazioni con altri blogger, imprenditori e webmaster. Si tratta di una strategia di network, un lavoro prezioso che porta vantaggi reciproci sia a medio che a lungo termine.

Il guest blogging è una delle più importanti tecniche di inbound marketing: al posto di cercare disperatamente clienti in giro, arriveranno loro da noi, dato che il nostro sito web diventerà sempre più autorevole.

Al centro della strategia di guest blogging dovrà trovarsi la creazione di contenuti di valore. Altri parametri verranno dopo e saranno inutili se il contenuto non è di valore, pertinente e autorevole.

Ricapitolando, il guest blogging offre vantaggi significativi sia per l'autore ospite che per il blog o il sito web ospitante. L'autore ottiene visibilità, aumenta il suo pubblico e migliora il suo profilo di backlink. Nel contempo, il blog ospitante beneficia di contenuti freschi e pertinenti che attraggono nuovi lettori e aumentano l'engagement del sito.

Come avviare il guest blogging

Un piano strategico di guest blogging si avvia cercando i partner più idonei al nostro successo. Ecco alcuni step per una strategia di guest blogging di successo:

  • Fare un'analisi su Google, sui gruppi presenti nei social network (in particolare Facebook, Linkedin, Twitter, ma anche Instagram e Tik Tok), e analizzando il profilo dei competitor.
  • Analizzare metriche e contenuti dei blog, usando tool tra cui: Domain Authority e Page Authority di Moz; Trust Flow e Citation Flow di Majestic, Zoom Authority di SEOZoom, DR di Ahrefs. Dobbiamo capire per quali keyword questi blog sono posizionati, l'andamento nel tempo e possibili dinamiche sospette, che potrebbero far pensare a delle penalizzazioni.
  • Assicurati che non si tratti di blog che ospitano spam, argomenti sensibili, o che hanno una pessima reputazione per i motori di ricerca.
  • Analizzare tono di voce, veste grafica, tipo di pubblico per capire se sono idonei alla nostra strategia di guest blogging in quanto complementari alla nostra industry.
  • Costruire una relazione con l'editore o proprietario del sito o blog scelto, presentandosi in modo serio e professionale.
  • Costruire un contenuto coerente col blog di destinazione, ma che al tempo stesso sia, per argomento, coerente col backlink che abbiamo intenzione di inserire. Il contenuto deve seguire le linee guida editoriali del blog ospitante.
  • Inserire nell'articolo una potente call to action per stimolare la presa in considerazione del backlink indicato.

Identificare le opportunità per il guest blogging

Il guest blogging funziona in modo efficace solo se si fa un'accurata ricerca dei blog ospitanti: oltre ad essere autorevoli e ben posizionati sui motori di ricerca, devono essere pertinenti al sito o blog che desideriamo linkare.

Va quindi fatta una cernita di siti pertinenti o che almeno abbiano categorie o rubriche pertinenti al nostro sito. Questo parametro è conveniente sia per noi che pubblichiamo, sia per loro che ricevono un contenuto in cui siamo esperti, ovverosia un contenuto di qualità scritto da una persona che ha esperienza nel campo.

Come cercare le pagine per il guest posting

Per cercare blog pertinenti al nostro settore, dobbiamo cercare elenchi di blog appartenenti alla nostra nicchia, e in particolare dei blog che accettino contributi di autori esterni. È, inoltre, necessaria una verifica manuale: dobbiamo, cioè, verificare personalmente i contenuti per capire se davvero i contenuti sono coerenti col nostro settore e soprattutto per capire se ci sono già dei guest post pubblicati. Vanno quindi scelti quei blog, o rubriche, che possono essere associati all'argomento dell'articolo che abbiamo in mente di scrivere e che ha una relazione con il sito web che desideriamo linkare.

Possiamo anche fare una ricerca tramite tool, esaminando i profili backlink dei nostri concorrenti per capire presso quali realtà online hanno fatto guest posting e, quindi, contattare gli stessi siti e blog nella speranza che accettino anche i nostri articoli e che ci sia una concreta possibilità di collaborazione.

Va considerato che il contatto con gli editori non è né semplice né veloce, e che le mail che manderemo avranno una percentuale bassissima di risposte. Inoltre, le risposte potrebbero arrivare lentamente.

La piattaforma di WhitePress® semplifica questa ricerca, perché classifica i blog per categorie e argomenti, rendendo facile trovare una selezione di blog del nostro settore e aperti al guest blogging.

Proponi i tuoi contenuti

Dopo aver esplorato come scegliere i siti giusti per praticare guest posting, vediamo come contattarli. Il guest blogging è un'avventura emozionante che richiede passaggi chiave per assicurarsi il successo. Una di queste tappe fondamentali è la proposta dei tuoi contenuti ai blog selezionati.

Nonostante l'elevato valore del guest posting, non tutti i blogger o i gestori di siti web sono completamente a conoscenza di questi benefici. Quando scrivi la tua email, fai in modo che il destinatario capisca immediatamente il vantaggio che deriva dal pubblicare il tuo guest post. Ricorda: il guest blogging è una situazione win-win: tu ottieni visibilità e backlink, mentre loro ricevono contenuti di qualità gratuitamente.

Un ottimo modo per farlo è suggerire 3-5 titoli per il tuo articolo. Questo mostra al proprietario del blog che hai compreso la sua nicchia e che sei pronto a fornire contenuti di valore. Ogni titolo dovrebbe essere pertinente, coinvolgente e indicativo del contenuto che offrirai.

A volte, un contatto via email potrebbe non essere possibile, ed è per questo che quando si crea un database in Excel dei blog, è buona pratica includere non solo l'indirizzo email, ma anche i contatti sui social network e il numero di telefono. Alcune persone trovano un contatto vocale più profondo e rassicurante. Alcuni blogger potrebbero rispondere lentamente, mentre altri potrebbero non rispondere affatto. Non lasciarti scoraggiare. Il guest blogging è un impegno a lungo termine che richiede pazienza e determinazione.

Ricorda, se tutto questo ti sembra troppo impegnativo, puoi sempre utilizzare piattaforme come WhitePress®. Questi servizi semplificano il processo selezionando blogger che sono già interessati al guest posting e facendoti risparmiare tempo prezioso.

Crea un articolo eccezionale per il tuo guest post

Gli articoli destinati al guest posting vanno curati con attenzione, perché maggiore sarà la loro qualità, maggiore sarà sia il beneficio del proprietario del sito web sia il nostro. I collegamenti interni al contenuto dovranno essere inseriti in un modo molto naturale, facendo sì che l'articolo si armonizzi alla struttura del blog o del sito ospitante. Sarebbe importante anche ricordare al gestore del sito di includere l'articolo nella rete di link interni, per migliorarne il posizionamento e aumentarne il traffico. In questo modo, l'articolo entrerebbe nella rete e nella gerarchia di contenuti del sito web e sarebbe quindi integrato col sito in modo naturale.

Come Autore Ospite, il tuo compito è quello di creare contenuti che non solo siano pertinenti al tuo settore, ma che offrano anche un valore aggiunto al pubblico del blog ospitante. Questo potrebbe includere la condivisione delle tue intuizioni personali e possibilmente uniche, esperienze professionali, o lezioni apprese nel corso delle stesse. L'articolo dovrebbe essere di natura informativa per rientrare in una strategia di content marketing e, quindi, non dovrebbe essere di natura troppo pubblicitaria, in modo da raggiungere più lettori possibile. L'articolo dovrà fornire un valore aggiunto al pubblico, dovrà formare e informare il lettore. Di certo possiamo citare il nostro brand, ma senza che l'articolo diventi una forma di promozione esplicita.

Dobbiamo riflettere su quali argomenti possiamo trattare, garantendo un approfondimento da esperti del settore ed evitando, quindi, una trattazione superficiale che non apporterebbe alcun valore. Tutto questo aiuterà il proprietario del blog a raggiungere un pubblico più ampio e, di conseguenza, noi a farci conoscere.

Ci sono due cose importanti da tenere presente: va fatto un solo guest post per ogni sito e va pianificata la data di pubblicazione del guest post, per evitare che ne escano troppi nelle stesse date, fatto che potrebbe insospettire Google.

Il tutto deve apparire naturale, e per questo motivo anche l'anchor text del guest post deve essere scelto in modo che sembri scelto spontaneamente. Deve essere pertinente all'articolo, perché un link fuori tema darebbe fastidio al lettore e non porterebbe ad alcun riscontro.

L'anchor text deve essere inserito in una posizione strategica all'interno del testo, possibilmente "above the fold". Ci sono varie teorie sulla posizione perfetta di anchor text e landing page. Per esempio, il riscontro è alto se la frase di inserimento è fortemente pertinente col link, e contiene una call to action. Quindi, il testo che precede e segue l'anchor text è altamente strategico. Vanno invece evitati assolutamente il footer, l'header, le sidebar, i widgets, i blogroll o elenchi di siti partner, e i vari "powered by".

La qualità del guest post deve essere curata anche nell'aspetto formale: deve essere usato un italiano corretto e non devono essere presenti refusi o errori grammaticali. L'articolo deve avere una sua completezza e deve essere in topic con l'argomento e coerente. Dovrebbe essere scritto da un blogger o un copywriter competente.

Sarebbe meglio fornire diverse alternative, suggerendo tre o cinque titoli possibili, in modo che il proprietario del sito possa dirci di quale può aver bisogno. Inoltre, il lettore deve sentirsi coinvolto e la grafica deve incoraggiare la lettura, tramite la scelta di un font ad alta leggibilità e un contrasto di colori confortevole.

Un altro aspetto importante da prendere in considerazione se si desidera pubblicare guest post è la lunghezza del guest post: articoli da 300 o 400 parole non sarebbero utili né al sito ospitante, né al blogger che scrive l'articolo nella speranza di creare attenzione attorno al backlink. Si consigliano quindi articoli per il guest post più lunghi e articolati.

L'attività di SEO off-page non è diversa, per certi versi, da quella di SEO on-page: potremmo dover redigere un vero e proprio piano editoriale per gestire le pubblicazioni dei guest post e i propri progetti di guest blogging.

Prepara la tua biografia

Se il sito web ospitante ci permette di firmare l'articolo, o di inserire una box autore, sarebbe importante preparare una piccola biografia in cui ci presentiamo come esperti del settore, possibilmente linkando la homepage del nostro sito web. Dato che gli articoli vengono talvolta rimaneggiati, e che alcuni editori vietano i link all'interno del contenuto, la box autore e i suoi link assumono un ruolo strategico.

La tua biografia dovrebbe parlare di te, del tuo background professionale, delle tue aree di competenza e dei tuoi successi. Non dimenticare di menzionare i tuoi progetti recenti o le pubblicazioni di rilievo. Il tuo obiettivo è posizionarti come un esperto nel tuo campo e rendere il lettore curioso di saperne di più su di te e sul tuo lavoro.

Vantaggi SEO del guest blogging

Oltre ai grandi vantaggi per la crescita del brand, un indiscutibile vantaggio nel fare guest blogging che contribuisce a rendere popolare la pratica del guest blogging, è il miglioramento del posizionamento SEO.

In particolare, il guest blogging è una tecnica di SEO off-site, cioè di tutto quell'insieme di pratiche che si fanno all'esterno del sito per migliorare il posizionamento e l'authority del progetto.

Quando viene inserito un articolo che contiene un link, Google non analizza solo l'articolo, ma anche i link contenuti. Quindi, Google e gli altri motori di ricerca utilizzano i backlink come segnale di ranking, e se un sito web viene linkato da blog autorevoli, diventa più autorevole agli occhi del motore di ricerca.

Questo meccanismo è gestito dall'algoritmo PageRank (ne hai mai sentito parlare?), che classifica le pagine web nei motori di ricerca, misurandone la rilevanza. Ogni sito ha una Domain Authority che va da uno a cento e non è possibile conoscere il proprio punteggio, ma intuirlo tramite tool.

Tieni traccia dei risultati

Tracciare i risultati in siti che non sono di nostra gestione è molto complicato e non tutti coloro che ospitano guest post sono disponibili a fornire delle statistiche. Possiamo, però, provare a chiedere le statistiche sull'engagement dell'articolo, visto che i risultati del guest posting possono influire notevolmente sul nostro EEAT. Per questo motivo, analizzare i dati e monitorare il ROI è fondamentale.

Possiamo inoltre cercare di monitorare i risultati indirettamente. Innanzitutto, possiamo monitorare il traffico che arriva al nostro sito dal blog che ha ospitato il nostro articolo, utilizzando Google Analytics o altre forme di statistiche e analisi delle visite. Tramite tool, possiamo monitorare il traffico potenziale del nostro guest post e il posizionamento per parole chiave dell'articolo pubblicato dal partner.

Inoltre, se il partner ha condiviso l'articolo in un post sui social media, possiamo monitorare gli apprezzamenti e i commenti. Questa pratica sarebbe consigliabile, perché ormai anche i social signals hanno un ruolo nel successo di un contenuto.

Un problema che va monitorato è la possibile rimozione del guest post, che a volte coinvolge solo il nostro articolo, mentre altre coinvolge l'intero sito che potrebbe essere stato chiuso o spostato altrove - molto dipende dagli accordi presi con l'editore prima di portare a termine il guest posting. Ma possiamo accordarci con l'editore in vari modi: per esempio, potremmo chiedere che il nostro guest post rimanga sul sito per un minimo di due anni, oppure stipulare un accordo per cui il post rimane sul sito a vita. Ricorda: è importante discutere e concordare queste condizioni prima di avviare il guest posting.

Da questo punto di vista, agire tramite una piattaforma come WhitePress® dà maggiori garanzie, perché si lavora con partner selezionati e che hanno preso un impegno concreto nel fornire tali servizi in modo professionale e sicuro. I tool possono aiutare a monitorare la permanenza degli articoli e quindi dei nostri backlink, in modo da dare la possibilità di contattare l'editore se dovessimo riscontrare una cancellazione.

Per concludere, l'attività di guest posting non è semplice e non basta avere doti di buon copywriter o blogger: è necessario avere capacità relazionali da Digital PR, saper utilizzare i tool per un'analisi preliminare e successiva al guest post. Comunque, è sempre possibile imparare sul campo, facendo tesoro dei propri errori e mantenendosi sempre aggiornati.

Scrivere un guest post: domande frequenti

Cos'è il guest posting?

Il guest posting (o guest blogging) è una forma di collaborazione che coinvolge il mondo del blogging, poiché un blogger scrive un articolo in un blog ospitante. Si tratta di una pratica sempre più popolare, tanto per gli autori di guest post quanto per i siti che ospitano.

Quando un autore ospite scrive un guest post, ha l'opportunità di costruire la sua autorevolezza e reputazione, dimostrando la sua competenza e diventando un esperto riconosciuto per quanto riguarda l'argomento trattato. Anche il blog ospitante ha dei benefici, dal momento che riceve contenuti freschi e interessanti, che attirano nuovi lettori e fanno maggiore traffico interno.

Cos'è un guest post in SEO?

Il guest posting è una delle più note tecniche SEO allo scopo di migliorare il posizionamento su Google e sugli altri motori. Vi è l'opportunità di ottenere link di qualità su siti autorevoli e ricchi di traffico in entrata. Il lavoro di guest posting o guest blogging va però effettuato in modo etico, come consiglia Matt Cutts, esperto di Google.

I guest post devono essere di qualità e rilevanti per il pubblico, quindi non una forma di pubblicità o manipolazione. Se seguiamo queste linee guida, il guest blogging può diventare uno strumento prezioso per migliorare la nostra visibilità e la nostra presenza online.

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